Voltandoti,
hai visto il mare,
la brezza marina sulla pelle
ti rinfrescava la mente,
le braccia nude,
la faccia pulita.
Voltandoti di nuovo c'ero io,
nella mia sconfinata incertezza,
nella mia interezza.
Non so cosa hai visto,
non so cosa c'era..
Mi sentivi.
Ti sentivo.
Lettori fissi
venerdì 30 dicembre 2011
sabato 24 dicembre 2011
Sotto la stessa luna
Sfiorarti,
in una notte d'Estate,
la luna accarezza i miei arti.
Mani tra le mani, occhi dentro gli occhi
così mi piacerebbe, è così che la vorrei!
Questa notte d'Estate che ci vede
partecipi dello stesso spettacolo,
desiderosi dello stesso destino.
Così piccoli e insignificanti,
così forti e sognanti.
Sotto questa luna.
La stessa.
in una notte d'Estate,
la luna accarezza i miei arti.
Mani tra le mani, occhi dentro gli occhi
così mi piacerebbe, è così che la vorrei!
Questa notte d'Estate che ci vede
partecipi dello stesso spettacolo,
desiderosi dello stesso destino.
Così piccoli e insignificanti,
così forti e sognanti.
Sotto questa luna.
La stessa.
sabato 17 dicembre 2011
Libera
Libera,
è così che mi sento
quando il vento
mi sfiora la pelle.
Libera
di volare col pensiero
verso monti di sogni nascosti
verso immagini di realtà differenti.
Verso Te.
Rompendo gli schemi,
graffiando le nuvole di dolori e paure.
Così come su un tappeto volante,
l'aria mi accoglie,
vibrante di nuovi respiri,
più vivi, più veri.
Perchè è così
che ora mi sento.
Libera.
è così che mi sento
quando il vento
mi sfiora la pelle.
Libera
di volare col pensiero
verso monti di sogni nascosti
verso immagini di realtà differenti.
Verso Te.
Rompendo gli schemi,
graffiando le nuvole di dolori e paure.
Così come su un tappeto volante,
l'aria mi accoglie,
vibrante di nuovi respiri,
più vivi, più veri.
Perchè è così
che ora mi sento.
Libera.
mercoledì 14 dicembre 2011
Pezzi di Vita
Raccoglievo,
i pezzi di quel puzzle,
vuoto.
Rompevo,
le linee di un quadro,
segnato.
Annacquavo,
le pozzanghere di una vita,
scaduta.
Perchè,
se tu eri con
Me?
Ricopro quel pensiero,
di mille altri
pensieri annebbianti,
fuorvianti.
Ormai è tardi...
Solo se non fosse vero,
allora,
si.
Sarebbe un sogno.
i pezzi di quel puzzle,
vuoto.
Rompevo,
le linee di un quadro,
segnato.
Annacquavo,
le pozzanghere di una vita,
scaduta.
Perchè,
se tu eri con
Me?
Ricopro quel pensiero,
di mille altri
pensieri annebbianti,
fuorvianti.
Ormai è tardi...
Solo se non fosse vero,
allora,
si.
Sarebbe un sogno.
mercoledì 7 dicembre 2011
Autunno
Autunno,
risplende su
una goccia piovana su
una foglia ingiallita dal tempo...
Un albero, la piange, e
piange lacrime di una pioggia ormai
cessata.
Un cielo,
si riempie di
nuvole colme
di nuovi acquazzoni...
E tu piangi,
piangi le lacrime amare
di un tempo passato,
di quella inquetudine persa,
di un'estate già finita...
risplende su
una goccia piovana su
una foglia ingiallita dal tempo...
Un albero, la piange, e
piange lacrime di una pioggia ormai
cessata.
Un cielo,
si riempie di
nuvole colme
di nuovi acquazzoni...
E tu piangi,
piangi le lacrime amare
di un tempo passato,
di quella inquetudine persa,
di un'estate già finita...
sabato 3 dicembre 2011
Un Pensiero
Un Pensiero cadde
da una mente
confusa
da mille idee contrastanti,
infervoranti.
Ma non si ruppe.
Arrivò,
camminando rapido
tra la gente.
Risultò:
per qualcuno osceno,
per altri poetico
o ancora, sensuale.
Banale o inusuale.
Se ne andò,
infine,
per non tornare.
Più.
da una mente
confusa
da mille idee contrastanti,
infervoranti.
Ma non si ruppe.
Arrivò,
camminando rapido
tra la gente.
Risultò:
per qualcuno osceno,
per altri poetico
o ancora, sensuale.
Banale o inusuale.
Se ne andò,
infine,
per non tornare.
Più.
venerdì 18 novembre 2011
Il Tuo mondo.
Bacio la pioggia
sotto quel cielo buio,
umido, pieno di nubi.
Sentire il mondo intorno che
vive, si muove.
Ti accoglie e parla.
E tu sei lì, piena di lui,
cosciente di te, e del tuo posto
in quel mondo.
sotto quel cielo buio,
umido, pieno di nubi.
Sentire il mondo intorno che
vive, si muove.
Ti accoglie e parla.
E tu sei lì, piena di lui,
cosciente di te, e del tuo posto
in quel mondo.
Lontani
Ti sento così, così lontano,
irrimediabilmente distante.
Ma se un pensiero per me ti attraversasse la mente,
ti prego, regalamelo,
perchè lo accoglierei come la cosa più preziosa al mondo,
e forse allora, solo allora, smetteremo di essere così,
così irrimediabilmenrte
lontani.
irrimediabilmente distante.
Ma se un pensiero per me ti attraversasse la mente,
ti prego, regalamelo,
perchè lo accoglierei come la cosa più preziosa al mondo,
e forse allora, solo allora, smetteremo di essere così,
così irrimediabilmenrte
lontani.
Tu...
Mi osservi,
sento il tuo sguardo
mi segue.
Ogni movimento scivola,
lento,
nei tuoi occhi.
Lo so, è un'illusione.
Voglio scappare
da quest'inutile pensiero di te.
Ma sei tu, nella tua essenza
e non posso stare
senza.
sento il tuo sguardo
mi segue.
Ogni movimento scivola,
lento,
nei tuoi occhi.
Lo so, è un'illusione.
Voglio scappare
da quest'inutile pensiero di te.
Ma sei tu, nella tua essenza
e non posso stare
senza.
mercoledì 16 novembre 2011
Oggi mi sveglio
Oggi mi sveglio e mi sento una persona nuova. Poteva accadere ieri, l'altro ieri...ma anche domani. Faccio un resoconto mentale della mia vita, con il pensiero vago tra i ricordi, alcuni sbiaditi, altri indelebili. Dolori e paure, certezze e gioie...tutto ha contribuito a portarmi qui, in questo punto della mia vita. Ed è questa vita che voglio vivere. Fino in fondo. Con un sorriso :)
sabato 26 febbraio 2011
Neanche un rumore
Neanche un rumore
neanche uno stupido
rumore.
Nell'aria mi assale
il silenzio forte
di quell'unico grido.
Tu.
neanche uno stupido
rumore.
Nell'aria mi assale
il silenzio forte
di quell'unico grido.
Tu.
Maschere
Apparire, come non si è.
Cercare, provare, trovare. Sé.
Maschere tangono volti nudi.
Occhi che brillano da fori inadatti.
Ma sono solo maschere, che fingono,
che non si svelano.
Appaiono e scompaiono.
Muoiono.
Crudele società infiltrata nell'essere.
Pare integrarlo, ma lo disintegra.
In frammenti. Dolorosi frammenti di una maschera;
che appare, e in un attimo,
scompare.
Cercare, provare, trovare. Sé.
Maschere tangono volti nudi.
Occhi che brillano da fori inadatti.
Ma sono solo maschere, che fingono,
che non si svelano.
Appaiono e scompaiono.
Muoiono.
Crudele società infiltrata nell'essere.
Pare integrarlo, ma lo disintegra.
In frammenti. Dolorosi frammenti di una maschera;
che appare, e in un attimo,
scompare.
Giocando
Nella vita mi attraversa un gioco,
puro divertimento di un momento,
assisto con oggettività impura.
Ma sono io.
Mi vedo. E vivo.
Non manca nulla, null'altro che un sorriso.
Eccolo.
puro divertimento di un momento,
assisto con oggettività impura.
Ma sono io.
Mi vedo. E vivo.
Non manca nulla, null'altro che un sorriso.
Eccolo.
Emozione
Emozione. Cos'è?
La si percepisce, e in quel momento,
è allora che è.
Violante della staticità,
paradigma infinito di una pluralità di stati.
Piccola luce, grande radio.
Era, non è più.
Nell'attimo fuggente che mi inebria.
Che fugge. E non torna.
Mai.
La si percepisce, e in quel momento,
è allora che è.
Violante della staticità,
paradigma infinito di una pluralità di stati.
Piccola luce, grande radio.
Era, non è più.
Nell'attimo fuggente che mi inebria.
Che fugge. E non torna.
Mai.
E se fossi
E se fossi
il vento,
spazzerei via, ciò che distrugge,
placando il troppo calore
che affligge l'animo;
implacabile moto di sensazioni,
turbine di idee.
Volano via come farfalle all'orizzonte
si disperdono. Libere.
E se fossi
spazzerei via, ciò che distrugge,
placando il troppo calore
che affligge l'animo;
implacabile moto di sensazioni,
turbine di idee.
Volano via come farfalle all'orizzonte
si disperdono. Libere.
E se fossi
il vento.
Resterebbero li.
Nell'eterno parallellismo di quell'aura.
Dolce infinito di un'orizzonte.
Resterebbero li.
Nell'eterno parallellismo di quell'aura.
Dolce infinito di un'orizzonte.
Iscriviti a:
Post (Atom)










