Lettori fissi

giovedì 20 settembre 2012

Come sei veramente


Come sei? Come sei veramente?
Quando ridi, quando mi prendi la mano
e mi guardi negli occhi:
Io so chi sei tu.
Ti specchi in un momento felice e mi ricordi
che sei li, li per me.
Ora non vedo i tuoi occhi, non sento chi sei
si appanna la vista, ti vedo sbiadito
tra la nebbia ti scopro.
Voglio capire, voglio tremare
e sentire, domare ogni paura
e farmi inebriare, da te. 
Di te.
Come sei veramente. 
Te.

venerdì 10 febbraio 2012

Poesia per una Amica.

Risolvi i problemi in un lampo,
sfoggiando un ampio sorriso...
Di gocce,
son fatti i tuoi occhi,
venute da posti lontani,
irreali.
Di sogni son fatti i tuoi anni,
vissuti con gioia spontanea,
istantanea.
Incredibile storia di una donna,
speciale.
Eppure,
è così che ti senti:
Normale.
Ripenso alla mia fortuna,
conoscerti è stato un regalo
che penso davvero:
se tu non ci fossi stata,
quel giorno, quella mattina,
in quella domenica cristallina,
amica mia...
sei parte della vita mia.
:)

giovedì 19 gennaio 2012

Un giorno...

Un giorno ringrazierai per questo momento, ti tremerà il cuore a pensarci capirai perchè era li, li per te, per essere vissuto. Risuonerà nella tua vita come una nota in una melodia armonica...non lo sentirai più stridere.
Come fosse un piolo di quella scala. Ma tu non sei caduto e il piolo è stato importante anche se avresti voluto oltrepassarlo senza pestarlo...E' grazie a lui che ora sei qui.

Sono.

Sono,
e dunque dico.
Sono il mare ma
anche il vento,
che lo smuove,
lasciandolo increspato,
di onde nascenti
che affiorano,
e lo ravvivano.
Sono il sole,
ma la luna lo risveglia
quando il giorno comincia,
quando l'alba ritorna.
Sono,
e dunque faccio.
Mi bagno di nuovi colori,
riscoprili, se vuoi.
Non potrai che
sentirli nell'ombra di quell'arcobaleno.
Perditi, se vuoi.
Sono,
e dunque sarò.
Sarò io ma anche l'altra me,
sarò quello che sono stata
ma che mai più sarà.
Sono io...
e sarò qui.
Per Te.

mercoledì 4 gennaio 2012

Solitudine

Sedevo in un luogo qualsiasi,
con gente qualsiasi.
Spazio limitato da rive di mari chiusi,
che si increspano.
in se stessi.
Bui, tempestosi, così
desiderosi di oltrepassarsi.
Mentre una zattera appare,
potrebbe salvarmi
da quell'oceano di incertezze.
No, non la voglio!
Scompare.