Lettori fissi

giovedì 19 gennaio 2012

Sono.

Sono,
e dunque dico.
Sono il mare ma
anche il vento,
che lo smuove,
lasciandolo increspato,
di onde nascenti
che affiorano,
e lo ravvivano.
Sono il sole,
ma la luna lo risveglia
quando il giorno comincia,
quando l'alba ritorna.
Sono,
e dunque faccio.
Mi bagno di nuovi colori,
riscoprili, se vuoi.
Non potrai che
sentirli nell'ombra di quell'arcobaleno.
Perditi, se vuoi.
Sono,
e dunque sarò.
Sarò io ma anche l'altra me,
sarò quello che sono stata
ma che mai più sarà.
Sono io...
e sarò qui.
Per Te.

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